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2° TROFEO LI ZHONG ZHI- GARE FEBBRAIO

Il 21 febbraio 2016 si svolgà il secondo torneo in memoria del Gran Maestro Li Zhong Zi, un primo grande evento che coinvolgerà tutti i club e la scuola principale del Maestro Marco Gamuzza, F.K.T. Xin Dao!

Gare per tutti, adulti e bambini (dai 7 anni), per una giornata all’insegna della competizione sportiva e del Kung Fu, con categorie divise nelle discipline Tao Lu (forme), Taichi Quan( stile Yang) e San Shou (combattimento)!

Le iscrizioni sono aperte fino a lunedì 8 febbraio!

REGOLAMENTO II TROFEO GRAN MAESTRO LI ZHONG ZHI:

TAO LU
Gli atleti/e si cimentano nell’esecuzione di una “forma” denominata TAO LU, cioè una sequenza di movimenti marziali tipici dello stile SHAOLIN QUAN.
Gli atleti della cat. CINTURE BIANCHE ADULTI, non avendo a programma nessuna forma potranno eseguire le sequenze base di QUAN FA e BUXIN TI I.
I partecipanti alla gara di Tai Chi Quan potranno eseguire la forma “8” o la forma “13”.
Le gare saranno giudicate da una giuria formata da 2 o 4 giudici che valuteranno singolarmente la forma del praticante. Il loro giudizio di valutazione terrà conto dell’eleganza, della precisione, della forza e della sicurezza espresse nei movimenti: la media dei giudizi espressi da ogni singolo giudice determinerà il vincitore della gara.

SAN SHOU
I/Le praticanti competono su un tatami di 8 X 8 m.
Gli ADULTI si affronteranno in “combattimenti light” a punti, dalla durata di 1 m e 30 s.
La cat. JUNIOR gareggerà con “combattimenti-gioco” a punti, dalla durata di 1 m.
Lo scopo di ogni incontro è ottenere un numero di punti in più rispetto al proprio avversario.
I punti si conquistano attraverso l’utilizzo di tecniche di braccia – QUAN FA (pugni) e di tecniche di gambe – TUI FA (calci), entrambe da portare dal torace a sopra la cintura. Nella cat. ADULTI si possono utilizzare anche le tecniche di proiezione SHUAI FA o portare colpi al viso.
Per ottenere il punto bisogna che l’allievo porti a compimento la tecnica con precisione e pulizia nel gesto arrivando a bersaglio in modo nitido. Non sono validi in termini di assegnazione del punteggio tutte le tecniche e colpi scambiati in modo non deciso o caotico.
È possibile subire delle ammonizioni, perdita di punti, assegnazione di punti all’avversario o addirittura la squalifica, nei seguenti casi:
• uscire più di due volte dal quadrato – assegnazione di 1 punto all’avversario;
• colpi al viso, alla schiena e ai genitali – a seconda della gravità, perdita di punti o squalifica;
• eccesso di foga, tecniche portate con troppa forza e valutate rischiose per l’incolumità dell’avversario – a seconda della gravità – perdita di punti o squalifica.
Il combattimento deve essere svolto sempre nel rispetto dell’avversario, delle regole e dei giudici, con spirito sportivo e amichevole.
La giuria è formata da un giudice centrale, che ha il potere decisionale e la responsabilità dell’incontro, coadiuvato da uno/due giudici d’angolo, che possono segnalare al centrale eventuali colpi portati a segno.
Il punto è assegnato sempre dal giudice centrale, che sospendendo momentaneamente l’incontro, annuncia al pubblico la tecnica portata a compimento, il valore del punto e l’allievo che l’ha realizzato sulla base del colore assegnato per l’incontro (ROSSO o BIANCO).
A conclusione della gara gli allievi si affiancano al giudice centrale in attesa che le redattrici di gara comunichino il vincitore attraverso l’alzata della bandiera (di colore ROSSO o BIANCO).

EQUIPAGGIAMENTO
Gli atleti/e durante gli incontri, oltre alla consueta divisa, sono obbligati a indossare le protezioni personali quali para-tibie, guantini, para-denti e para-genitali.
L’organizzazione poco prima dell’incontro farà indossare agli atleti anche il casco protettivo e il corpetto.

4 febbraio 2016 | Uncategorized | Commenti disabilitati su 2° TROFEO LI ZHONG ZHI- GARE FEBBRAIO
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